azzurrolontano ... da questi

 

about
... azzurro come il mare, vento, libertà ______________________________ mclash@excite.it
link
» link
3.0
aledindi
baghdad caf袠/>
blog archivio
oggi
ottobre 2005
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
counter
visitato *loading* volte



lunedì, aprile 19, 2004
 

Sempre più giù

Bush affonda sempre di più nella merda di una guerra che ha fortemente voluto e in cui ha trascinato tutti quei paesi, preoccupati più di compiacerlo che di usare il cervello per capire che non si può risolvere il problema del terrorismo facendo la guerra a tutti i paesi arabi non allineati.

Come se non bastasse sempre Bush, tanto per diminuire la tensione, continua a fare concessioni ad Israele permettendo a Sharon di fare il bello e il cattivo tempo, tanto più arabi ammazza e meglio è per tutti, alla faccia delle risoluzioni Onu.

Nel bel mezzo di questa tragedia l’unica voce dotata di senso della responsabilità è quella del nuovo primo ministro spagnolo Zapatero, che ha deciso che è ora di finirla di legittimare le follie americane e di far rientrare il suo contigente dall’Iraq immediatamente.

Praticamente come il nostro governo che spedisce i suoi ministri ai talk-show serali.



postato da mclash | 12:20 | commenti (6)


venerdì, aprile 02, 2004
 

Nuovi comici

Ficarra e Picone                        

 


 


Picone: "Hai saputo che è successo ? "
Ficarra: "Cosa ? "
Picone: " Castelli "
Ficarra: " Chi ?"
Picone: " Castelli il Ministro, l’altro giorno davanti al Parlamento ha partecipato ad una manifestazione di giovani padani in cui si ballava e si cantava – chi non salta italiano è "
Ficarra: " Non ci posso credere, lui è un ministro della Repubblica Italiana"
Picone: "Infatti, poi ha spiegato che si deve distinguere tra l’uomo e il ministro".
Ficarra: "Ah, e allora io posso mandare a fareinculo l’uomo senza beccarmi la querela del Ministro?".
Picone "Penso di no".

Roberto Castelli

''Agli attacchi ora ho intenzione di rispondere, a partire da quelli di Zelig. Ancora una volta sono stato insultato e se finora sono stato zitto, da oggi non intendo subire oltre. Durante la trasmissione di Zelig sono stato nuovamente fatto oggetto di menzogne e insulti per la mia partecipazione a una manifestazione dei giovani padani. Una manifestazione pacifica e democratica, lo ripeto ancora, durante la quale i ragazzi mi hanno invitato a saltare con loro, un invito che ho accettato senza che fosse scandito alcuno slogan.
Se poi, prima o dopo la mia partecipazione sono state gridate frasi poco gradite a qualcuno, cio' non ha nulla a che vedere con il mio intervento. La verita' e' che ''la sinistra" e i principali quotidiani del Paese non mi hanno ancora perdonato il mio 'no' alla grazia a Sofri e per questo stanno costruendo campagne inaudite come questa. Nella mia carriera politica non ho mai offeso nessuno ma, nonostante questo, sono oggetto di continui attacchi. Sappiano la sinistra e gli amici di Sofri che non mi faro' intimidire, portando avanti con sempre maggiore determinazione le mie battaglie basate sul contratto con gli italiani''.


Indubbiamente i primi sono bravi e anche divertenti, ma nulla a vedere con il secondo, fantasia sfrenata, tempi comici, esilarante e praticamente imbattibile.

















postato da mclash | 00:05 | commenti (8)